La voce di Laura Nanni, da Roma, ci racconta come fede, studio e servizio possano diventare segni concreti dell’ecologia integrale nel Centro Laudato Si’.

L’enciclica di papa Francesco ha riacceso in me l’empatia per l’esperienza francescana, spirituale e di vita. Incontrando il Movimento Laudato Si’, ho avuto la possibilità di entrare più a fondo nel significato pieno del Cantico delle Creature. Così come Dio si è incarnato per abbracciare l’umanità attraverso Cristo, Francesco ci ricorda che anche noi siamo parte del Creato e chiamati a prendercene cura.

Studiare la dimensione scientifica ed economica dell’ecologia integrale, attraverso il master delle università pontificie, mi ha aiutato a comprendere quanto la spiritualità e l’etica debbano guidare le scelte personali, politiche ed economiche. È una responsabilità condivisa: come cittadini, insegnanti, genitori possiamo contribuire a diffondere questa consapevolezza e promuovere rispetto, dignità e bellezza per tutta l’umanità.

La possibilità di portare con me Sheela, una creatura anche lei, che Angelica e Antonio hanno accolto insieme al loro Jumpy, è stato un significativo segno di attenzione e di accoglienza che non esclude questi nostri piccoli amici che ci fanno sentire vicini alla dimensione semplice della vita con tutti i nostri fratelli e le nostre sorelle nel Creato.

Nella mia vita quotidiana, come insegnante e come cittadina, cerco di incarnare questi valori, sostenendo azioni concrete insieme al Centro Laudato Si’. La speranza si costruisce passo dopo passo, attraverso piccoli gesti che, sommati, generano cambiamento. Come diceva Spinoza, “Deus sive Natura”: immergersi nella contemplazione della natura ci avvicina allo Spirito e ci invita all’amore e al rispetto del Creato.

Cammina con noi per un futuro sostenibile: diventa volontario del Centro Laudato Si’.