La testimonianza di oggi è di Daniela Rosanna Corasaniti, da Reggio Calabria, Italia: un percorso che mostra come la cura della Casa comune trasformi la vita e apra nuove relazioni di speranza.

Il desiderio di vivere un’esperienza utile, nuova e significativa mi ha spinto a rispondere alla chiamata di San Damiano, insieme alla voglia di crescere e migliorare. Sin dal mio arrivo in stazione, accolto da Antonio, Suor Chantal e Suor Consolata, ho sentito che ero nel posto giusto.

A San Damiano, Veronica è stata per me una vera maestra di accoglienza: con il suo entusiasmo e la sua freschezza mi ha fatta sentire a casa, lasciando un’impronta positiva sul mio cammino, anche se la sua permanenza è stata breve. Guidare il gruppo di Sella Giudicarie (Trento) è stata un’esperienza gratificante: ho realizzato che le mie parole potevano essere di aiuto, e ricevere sorrisi e abbracci è stato un dono che mi ha riempito il cuore.

La conferma di essere sulla strada giusta è arrivata dalle parole di Suor Marita, che ascoltando ciò che raccontavo su Francesco e Chiara mi ha detto: “Daniela, infinitamente grazie, perché parli con il cuore.” Quell’emozione è stata intensa e mi ha ricordato quanto sia prezioso il volontariato, sostenuto dalla preghiera, dalla Santa Messa e dall’Adorazione quotidiana, come strumento di crescita spirituale e personale.

Quest’esperienza mi ha insegnato che il servizio agli altri, la fraternità e la cura del creato non sono solo ideali, ma realtà che trasformano la vita quotidiana.

Coltiva speranza, semina azioni: diventa volontario e cambia il mondo con noi.