La testimonianza di oggi è di Maria Luisa Colombo, da Borgo Ticino, Italia: un percorso che mostra come la cura della Casa comune trasformi la vita e apra nuove relazioni di speranza.

Desideravo conoscere in modo più profondo e spirituale i luoghi di Chiara e Francesco. Immaginare come si presentassero nel periodo medievale e riflettere sulle difficoltà che hanno affrontato scegliendo di viverci mi ha emozionato: ho potuto percepirli come un segno di una scelta di vita profondissima, orientata alla fraternità e all’amore per il Creato.

Durante questa esperienza, il valore delle relazioni create con volontari provenienti da diverse parti del mondo e con i pellegrini, anche se di breve durata, è stato straordinario. Ci ha accomunate un senso di fratellanza universale, di cura reciproca e di attenzione al creato, insieme alla speranza per il futuro. Ogni incontro, ogni dialogo e ogni momento condiviso ha rafforzato in me la convinzione che l’impegno per la Terra e per gli altri nasce dal cuore e si alimenta nella comunità.

Vivere questa esperienza mi ha ricordato che i gesti concreti di servizio, l’accoglienza e la fraternità sono strumenti potenti per trasmettere i valori del Vangelo e di Laudato Si’, ispirando chiunque desideri prendersi cura della nostra casa comune.

Fai la differenza, un gesto alla volta, per il nostro pianeta.