(Giotto, Natività, Basilica Inferiore S. Francesco, Assisi, 1310)
Giovedì 25 dicembre 2025
NATALE DEL SIGNORE – ANNO A
Commento al Vangelo della domenica
Gv 1,1-18
Eccoci arrivati dopo questo cammino davanti alla grotta di Betlemme! Il Creatore si fa creatura. E troviamo oggi il prologo di Giovanni a illuminare questo spazio umile e a farcene comprendere il mistero. Un testo decisamente impegnativo, a tratti difficilmente comprensibile. Del resto, è difficilmente comprensibile la scena di oggi: Dio, nella sua immensità, ha scelto di spogliarsi di sé stesso, assumere la natura umana, e noi non abbiamo dato a lui neppure un alloggio nella locanda!
Il prologo ci presenta la protagonista del vangelo: la parola. È un inno alla parola, una stupenda poesia! Cosa c’è di meglio di una poesia, per descrivere la bellezza, per descrivere la pienezza?
Nell’inno si presenta la Parola nel suo rapporto con Dio, nel suo rapporto con il creato, nel suo rapporto con la storia, finché la parola diventa carne, quando vediamo Dio faccia a faccia, come di fronte a questa mangiatoia ricca di dolcezza e mistero. Cosa è la parola? Se ci pensiamo bene, la parola è ciò che dà l’esistenza a ogni persona. Senza parola, l’uomo non esiste, non si relaziona, non vive.
Ciò che c’è in principio, è ciò che si troverà anche alla fine, ciò che ci attende. Nel principio, anzi, prima del principio non c’era il caos, o la confusione. Nel principio non c’era l’azione, non c’era il fato. In principio era “la parola”. Il termine parola deriva da “paraballo”, cioè “gettare fuori”, con la parola, l’uomo getta fuori, si espone, si offre, esce da sé. L’uomo è parola esposta e ascoltata, corrisposta. Dio stesso è parola, libertà, comunicazione, amore. Chi parla non dice cose, ma dice sé stesso, se dice la verità. Infatti, quando due non parlano più, è un disastro. Dio è parola, è dono.
Dire che in principio era la parola, indica anche che nel destino dell’uomo è la parola. Questa parola, però, può essere menzogna. Per questo Francesco, che di questa grotta intuì per primo la bellezza di rappresentarla “vivente”, nel Cantico evidenzia il rischio della parola, fonte di menzogne per lodare Dio, e preferisce all’uso della parola l’uso di tutta la creazione. Lodare Dio attraverso la creazione, almeno non si corre il rischio di essere ipocriti, falsi.
Nei confronti della creazione, un racconto ebraico dice che il mondo è stato creato con le lettere dell’alfabeto: un modo molto intelligente per dire che il mondo è intelligibile, è comprensibile. Per questo per gli ebrei il mondo si “domina” dando nomi alle cose, usando le parole. Tutto avviene attraverso la parola.
Dio disse, creando tutto, la luce, il cielo, il giorno, la notte, le acque. Quando crea l’uomo, crea colui che sa leggere il creato. Quanto lo stiamo scordando, questo dono di leggere il creato! Se c’è una bella musica, e nessuno la ascolta, questa musica non è bella, non ha neppure senso. Così noi uomini rischiamo di trattare tutta la bellezza del Creato, svuotandolo di significato con la nostra indifferenza.
Quanti tramonti stupendi ci siamo persi, con gli occhi rivolti ai televisori o ai cellulari? Quanti cieli stellati spettacolari! Il creato è una parola oggettiva, l’uomo attraverso la parola divinizza, interpreta il creato, ne trova un senso, cerca la firma del creatore. Solo l’uomo svolge questo compito. Però succede che la luce, che illumina il mondo da questa grotta, non viene accolta dalle tenebre. Nel mondo c’è una paura, una menzogna, che non afferra la parola. Afferrare vuol dire comprendere, ma anche imprigionare. Le tenebre non riescono a comprendere la luce, ma neppure riescono a soffocarla. Con questo doppio senso viene dato valore all’umiltà di questa grotta, al dramma di un Dio che nasce, ma che non viene riconosciuto dagli uomini. Soffermeremo lo sguardo sulla seconda parte del prologo domenica prossima, prima domenica del nuovo anno, che verrà accompagnata dagli stessi passi del Vangelo.
L’augurio più bello, in questo Natale, è di contemplare questa scena di Betlemme con lo sguardo di Santa Chiara di Assisi, che diceva: “Colloca i tuoi occhi davanti allo specchio dell’eternità, colloca la tua anima nello splendore della gloria, colloca il tuo cuore in Colui che è figura della divina sostanza, e trasformati interamente per mezzo della contemplazione, nell’immagine della divinità di Lui” (FF 2888).
In questa parola si gioca il destino dell’uomo, alla luce di questa parola che possiamo capire tutta la bellezza di quello che è successo nella mangiatoia di Betlemme, e forse il nostro Natale, nel nostro incontro al termine di questo cammino di ricerca di queste settimane, assume un sapore più dolce.
Vi auguriamo di cuore un buon Natale del Signore
Laudato si’!
Il Creatore si fa creatura. Buon Natale caro Antonio! E buon Natale a tutti voi
Buon Natale Andrea, con la consapevolezza delle Creature…
Grazie Antonio, Che possa essere un Natale pieno di gioia e stupore per luce della grotta di Betlemmme….Vieni Signore Gesù, illumina i nostri cuori e le menti.
Tutto e’ Parola. Lo Spirito si manifesto’ e creo’ tutto. Noi vediamo gli effetti di ciò che Dio disse.E il Soffio dello Spirito cammina in avanti per sempre manifestandosi nella Vita che conosciamo con i nostri sensi. Anche se Dio e’ sempre stato . Con la incarnazione del Verbo Dio ha inteso spiegarci in modo visibile il nostro vero cammino.l’ uomo e tutta la creazione era già nel cuore di Dio Padre e ne era talmente ripieno da desiderare l’ esplosione di tanta grazia dandoci un cielo una terra un volto e un nome cosi a tutte le cose. Lui si e’ fatto puccolo come noi per accompagnarci nel cammino verso la Luce che e’ la Sua Casa e la nostra vera meta.Ricchezza di amore sconfinato ed eterno.Sia lode al Signore Gesu Cristo. Pace in terra.
La luce della grotta di Betlemme possa illuminare le nostre menti e quella dei potenti del mondo nella comprensione della Parola affinché l’amore vinca l’odio e si lodi Dio attraverso il Creato.Sereno Natale d’amore a tutti e a te Antonio con gratitudine per le tue preziose riflessioni.
La parola crea l’ uomo. Tanti auguri a te ed a tutti gli amici di. Laudato Si’.
Buon Natale e grazie per questo cammino così bello. La luce di Betlemme porti una pace vera, in quei luoghi e in tutto il mondo
Buon Natale Roberta, con l’augurio dello stupore davanti alla grotta
Tutto è stato donato a noi, ma non siamo capaci di custodirlo. Signore resta nei nostri cuori per rinascere ogni giorno con noi poveri peccatori. Sia sempre in noi la tua luce, non per tenerla per noi ma per donarla a chiunque, e tutti uniti innalziamo una lode eterna. Auguri di cuore a tutti nessuno escluso. Un abbraccio e grazie di ❤️
Anche quando il mondo sembra buio, la luce di Cristo non si spegne mai.
È una luce discreta, ma invincibile.
Auguri di un Sereno Natale
Caro Antonio, e’ sempre bello leggere le Tue riflessioni, così profonde e ricche di spunti…
Auguro a tutti una vigilia di Natale benedetta e ricca di grazia. ♥️
Buona vigilia di Natale anche a voi carissimo Antonio. Affidiamoci alla santissima città di Assisi che possa far partire da lì un’onda di pace interiore, per ognuno di noi e per il mondo intero. 💫🙏❤️
Buon Natale anche a te carissimo Antonio !! Grazie per questo bellissimo augurio !!!
Il creatore si fa creatura!
Questo è il vero mistero della vita che ci porta inevitabilmente a glorificare il Signore ogni giorno della nostra vita!
Buona vigilia di Natale a chi crede nella potenza della misericordia di Nostro Signore Gesù Cristo!
Buongiorno caro Antonio grazie, anche a te di cuore auguro di vivere questa venuta con gioia💫 il bambinello porti serenità nei cuori di tutti …..mi preparo per andare a lavoro con lo sguardo rivolto alla grotta 🙏🏻
Buona Natività, non vi è parola Umana oggi, il silenzio e lo sguardo si fanno parola, sia fatta la volontà del Signore. Laudato Sì
Grazie Antonio!
Auguri anche a te!
La voce sommessa del Bambino e il canto degli angeli si può sentire anche in questi giorni convulsi…
Buon Natale!
✨ grazie, sempre ben accetto! il piccolo Gesù nasca nei nostri cuori 💕…
Grazie caro Antonio! Anche a te e famiglia e a tutto il mondo dei volontari LS!
Con il presepe del nostro cortile, di cuore gli auguri di Santo Natale!
Carissimo Antonio! Grazie di cuore per la tua preziosa amicizia, la perseveranza e dedizione nel portare quotidianamente il messaggio di Francesco nelle nostre vite! Un abbraccio fraterno a te, Angelica Emanuele e Francesco. Buon Santo Natale
Grazie sempre. Tanti auguri di serene feste natalizie a te e ai tuoi cari. Auguriamoci anche che questo Natale possa infondere finalmente nei cuori di tutti la pace , bene prezioso per tutti i popoli.❤🥰
Davanti alla piccola capanna del mio piccolo Presepe di casa arde un lume con la Luce di Betlemme.
Buona Vigilia anche a te con l’Augurio di un Buon e S.Natale ricco di ‘SPERANZA’ di Bene per tutti gli uomini della terra.
Grazie Antonio! Buon Natale a tutti e a tutta la creazione!
Contempliamo il Presepe….e tutto il Creato…con gli occhi sinceri del cuore…Si la parola libera…cerchiamo il vero…Amen
Grazie Antonio grazie sorelle e fratelli…Buon Natale !
Buon Natale nell’attesa del germoglio che sposa la terra e della luce nel mondo che non finisce mai di nascere.
Auguri di cuore
Buon Natale del Signore ♥️
Buon Natale Antonio! Grazie! ❤️
San Efrem il Siriano (+373) disse: “Benedetto sia il Bambino che oggi ha reso bambini noi anziani”. C’è ancora speranza che si rinasca bambini.. buon Natale allora! 🤱🏼💫🤗❤️
Anche quando il mondo sembra buio, la luce di Cristo non si spegne mai.
È una luce discreta, ma invincibile.
Auguri di un Sereno Natale.
È nato, Gesù è nato veramente!
Lasciamo aperte le porte del nostro cuore e lasciamoLo entrare, tutti abbiamo bisogno di essere salvati!
Auguriamo un sereno e felice Natale 🎅🎄
Amen! 🙏🏻
Grazie, carissimo! ❤️
Nel Creatore che si è fatto creatura e ci ha affidato l’intero Creato, i miei affettuosissimi auguri per il Santo Natale a te, ad Angelica e ai ragazzi! 💫✨
Ringrazio per gli auguri natalizi, che ricambio avvalorati dalla preghiera.
«La Luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta» (Giovanni: 1,5)
Arriva la luce: che sia l’alba di un giorno nuovo!
Il mio augurio:
Come la scienza moderna cerca di illuminare la nostra realtà e ci dice che su questo pianeta siamo tutti nodi di un’unica rete inestricabile di relazioni, così la luce e il messaggio d’amore del Natale illuminino il nostro cuore per rendere armoniosi e pacifici questi rapporti.
“Il messaggio di Natale ci fa riconoscere il buio di un mondo chiuso, e con ciò illustra senz’altro una realtà che vediamo quotidianamente. Ma esso ci dice anche che Dio non si lascia chiudere fuori. Egli trova uno spazio, entrando magari per la stalla; esistono degli uomini che vedono la sua luce e la trasmettono”.
(Papa Benedetto XVI – dall’Omelia pronunciata nella Notte di Natale 2007)
Santo Natale
“Oggi è nato per noi il Savatore” Auguri di buon Natale
Grazie del gentile pensiero. Ricambio gli auguri di buon Natale 🙏🥰 del Signore che viene 🌈
Il creatore si fa creatura!
Questo è il vero mistero della vita che ci porta inevitabilmente a glorificare il Signore ogni giorno della nostra vita!
Buona Natale a chi crede nella potenza della misericordia di Nostro Signore Gesù Cristo!
Buona Natale
🎄🎄🎄
Buongiorno e buon Natale di vita, di Pace e di gioia 🎄
“Non lasciamo passare questo Natale senza fare qualcosa di buono”
(S. Francesco)
SANTO NATALE 🥰
Semplice come una giovane donna che accoglie un bambino. Un abbraccio e un Natale di accoglienza!
A Natale un Bambino rovescia il senso della storia. La debolezza si fa forza, la paura Speranza. Ti auguro di vedere questa Luce. Auguri cari!
Grazie per le riflessioni che hanno accompagnato il nostro cammino di Avvento
Un caro saluto e un affettuoso augurio
Troviamo il coraggio di scrutare, tra gli affanni del quotidiano, i segni di Dio che si rivela instancabile. Non è sufficiente qualche gesto di solidarietà. Lasciamoci travolgere dal desiderio di accogliere l’Amore che nasce oggi nelle nostre Betlemme.
Auguri di un Santo Natale!
“Fare Natale è accogliere in terra le sorprese del cielo”. (Papa Francesco). Siamo Semi di un futuro nuovo. Un Buon Natale che abbraccia tutti, nessuno escluso. LaudatoSI
“Nasci Gesù e insegnami a nascere:
dí al mio cuore che non è tardi, né lontano;
sussurrami che non devo fare nulla
se non lasciarmi amare”.
(José Tolentino de Mendonça)
Buon Natale Antonio 🎄
“Dio non si vergogna della bassezza dell’uomo, vi entra dentro. […] Dio ama ciò che è perduto, ciò che non è considerato, l’insignificante, ciò che è emarginato, debole e affranto”.
Santo Natale 🎄
“Chi vuol dire il vero si converta alla verità. Ma questa era lontana. La verità è sorta dalla terra. Tu dormivi, essa venne a te; tu eri in coma, essa ti ha svegliato; ti ha fatto strada con la sua persona per non perderti. Concludendo: La verità è sorta dalla terra, cioè il Signore nostro Gesù Cristo è nato da una vergine; la giustizia si è affacciata dal cielo affinché gli uomini diventassero giusti non di una giustizia propria, ma di quella di Dio”.
“Discorsi” di Sant’Agostino Vescovo (Sermo 189)
💫SANTO NATALE A TUTTI VOI!
Gesù Bambino luce che illumina il mondo e fonte di speranza per ciascuno di noi, rinnovi in tutti i cuori il dono della fede, della pace e dell’amore verso il prossimo per un mondo sempre più fraterno!
Auguri di cuore carissimo Antonio!! La pace e la speranza di Dio incarnato regni nei nostri cuori.
Vi annuncio una grande gioia:
oggi è nato per voi un Salvatore,
Cristo Signore. (Cfr. Lc 2,10-11)
Alleluia 😃💫
Buon Natale Antonio !
Il Creatore si è fatto creatura perché noi potessimo collaborare con lui alla sua opera creatrice 💫
Buon Natale di luce
Laudato sì
Che i nostri sguardi, come quelli di Giuseppe di Maria, siano rivolti a questo Bambino che è nato per noi. 
Auguri di Buon Natale
Grazie! Sereno Natale con l’augurio di una maggiore gratitudine e consapevolezza dell’evento al centro e a fondamento della fede e della speranza
Caro Antonio,
nel dirti grazie del tuo augurio, chiedo al Bambinello di Betlemme la letizia della sua presenza nel tuo cammino…a presto…d. Michele
La meraviglia del Creato…il cielo e la terra uniti sempre…il Creatore si è incarnato… Pace a voi!…il coraggio della pace…la pace si prepara con la pace…gridiamolo insieme…Alleluia!
«La Trascendenza è divenuta Incarnazione, la paura si è fatta dolcezza, l’incomunicabilità abbraccio. Il lontano si è fatto vicino, Dio divenne figlio». Carlo Carretto
Un Santo Natale a tutti. Un abbraccio 🤗
Grazie sono stata illuminata non avevo dato mai tanto significato alla parola grazie ancora per le tue catechesi sempre molto interessanti santo Natale
Carissimo grazie di tutte le numerose iniziative per vivere con gioia la nostra fede e missione!! Un abbraccio e un augurio che il Signore vi sia sempre vicino ❤️🙏🏽
✨😊Tantissimi auguri di vero cuore Antonio per un Santo Natale e per queste festività!Confidando nel Dio dell’impossibile che è venuto tra di noi!🙏🏻❤️Un grande abbraccio!🙏🏻😘🤗
Grazie a tutti voi, questo cammino condiviso, a partire dalla parola, ci sta facendo aprire il cuore e la mente alla comprensione del mistero dell’incarnazione di Dio. Cosa capiremo? Chissà… Ma è bello arrivarci insieme, e il contributo di ciascuno, non sappiamo come, ma sarà prezioso e indispensabile.
Contempliamo insieme la grazia di questa mangiatoia, di questo “praesepium”
Mi sono riservata le ore pomeridiane x leggere e riflettere in tranquillità . Gesù è stato uno di noi ha amato, pregato e sofferto tutte le pene riservate all’uomo. Nella pausa del Santo Natale rinasce e noi lodiamo il suo Santo nome. Anche chi è in preda da una mortale malattia in quel Santo momento ferma il respiro e spera nel miracolo! sul volto scorrono lacrime di gioia perché in quella nascita c’è la salvezza dell’umanità. Ma l’abbiamo capito? Penso proprio di no.
Sto leggendo il Trattato sulla vera devozione a Maria di San Luigi Maria Grignion de Montfort (che consiglio a tutti di leggere!) e, fatalità, proprio al punto 83 (e seguenti) si parla della QUARTA VERITA’: E’cosa umile NON accostarci a Dio da soli, senza un mediatore! Dio ha visto la nostra indegnità e incapacità (di pregare), ha avuto pietà di noi e ci ha procurato degli intercessori potenti da ascoltare e seguire (Gesù prima di tutto, ma anche persone che ci sono vicine, ispirazioni e messaggi che riceviamo, situazioni e fatti di vita)!
Questo Natale ho voluto seguirlo in diretta streaming da Betlemme attraverso il Christian Media Center su YouTube. Il Cardinal Pizzaballa celebrava la messa della vigilia direttamente dalla cattedrale. Tutto è finito dopo due ore e mezza (erano circa le una e un quarto di notte), dopo la visita alla Grotta della Natività!
E’ stato un momento davvero particolare perché, contestualmente alle immagini televisive a cui assistevo, cercavo di contemplare in qualche modo il Gesù Bambino del mio presepe. Non è facile avere quattro occhi, al posto di due! Anche perché il silenzio (necessario per contemplare) era sostituito da immagini televisive che parlavano da sole, che ispiravano diverse sensazioni.
Una parola, quella della Chiesa in Terra Santa, che si è trasmessa alla mia casa la quale, a differenza degli altri anni, ha voluto questa volta accogliere “nella sua locanda” (e non in una “mangiatoia”) Gesù Bambino. Nessuna barriera si è interposta nella sostanza, nonostante le apparenze (nel mio presepe) siano rimaste sempre le stesse: un bambino dentro la sua mangiatoia. La parola “in origine” si è trasmessa fino “alla fine” (la mia casa), a prescindere da un’autentica contemplazione. Una parola che finalmente si compie! Un presepe che diventa “vivente” a tutti gli effetti.
Ma c’è di più. Perché, per la prima volta, in quel Gesù Bambino del mio presepe ho rivisto un altro “bambino”, anzi, una bambina.
Si chiama Karmel, è affetta da trisomia 21 ed è accudita nel Caritas Baby Hospital di Betlemme. L’associazione Aiuto Bambini di Betlemme (conosciuta quest’anno), infatti, mi aveva in precedenza mandato l’annuncio della sua nascita tramite posta elettronica. Un “nuovo nome” si aggiunge alla lista!
Come non rivedere in Karmel l’invito di Antonio Caschetto a contemplare Dio in tutte le sue creature? Come non rivedere in Karmel una di quelle “situazioni e fatti di vita” da cui trarre ispirazione per rivolgerci a Dio senza il rischio di sbagliare?